Il respiro

Ti sei mai soffermato ad osservare il tuo respiro?


La respirazione è una funzione essenziale alla vita e le nostre attività quotidiane ruotano intorno ad essa. La disciplina dello yoga si è concentrata sulla natura essenziale del respiro e sulle tecniche di respirazione. 


Il termine "yoga" inizialmente evoca l'immagine di un professionista seduto su un cuscino a meditare o allungato in un arco impossibile. In realtà  per coloro che vogliano assumersi una maggiore responsabilità per la propria salute e benessere, lo yoga costituisce un’alternativa naturale e sana. Inoltre, attraverso asana (posture) e pranayama (tecniche di respirazione) regala grande beneficio a chi sia affetto da asma e malattia polmonare cronica.Secondo l'American Association Yoga, la respirazione yoga può rafforzare e rilassare i muscoli della ventilazione. La pratica aumenta la resistenza respiratoria, rilassa i muscoli del petto, espande i polmoni, aumenta i livelli di energia e calma il corpo.


Tra le tecniche per ridurre lo stress e aumentare il relax, il pranayama è la più efficiente, la più economica, e quella che più promuove maggiore benessere e salute ottimale. I risultati sono di lunga durata, che diventerà migliore nel tempo, e, naturalmente, sono completamente privi di quella tossicità che, di solito, è associata ai farmaci.

Un esercizio di pranayama davvero efficace è la respirazione a narici alternate: utilizzando il pollice della mano destra per bloccare la narice destra si espira completamente attraverso la narice sinistra, poi si inspira lentamente.
A questo punto togliere il pollice dalla narice destra e bloccare la narice sinistra con le dita, quarto e quinto: espirare completamente attraverso la narice destra, poi inspirare lentamente. Continuare per circa 5 minuti.


Io stessa ho sofferto di asma brochiale allergica per un periodo della mia vita ed ero costretta ad usare quotidianamente inalatori e farmaci per via orale. Aumentando le sessioni ho scoperto di poter ridurre i farmaci, mi sono sentita molto meglio, e gli attacchi respiratori erano molto più “sopportabili”: avevo uno strumento per gestirli in modo più positivo, ero meno ansiosa e dormivo meglio.


Alle persone affette da allergie (anche quelle stagionali) consiglio la “respirazione della sedia”: siediti a terra di fronte a una sedia pieghevole, con le gambe distese in avanti e appoggia le braccia sul sedile. Contrai tutti i muscoli del corpo, poi rilassa progressivamente ogni parte, dai piedi al capo per cinque volte.
Quindi inspirando muovi la testa indietro lentamente e profondamente, per poi spostarla in avanti e verso il basso espirando lentamente e completamente. Ripetere cinque volte.


Come dico sempre ai miei allievi con problematiche respiratorie, lo yoga non sostituisce i farmaci, ma è una buona cosa fare un po’ di pranayama su base giornaliera….