Consapevolessenza
Ho appena terminato di leggere Il monaco che non voleva avere ragione e, tra le tante riflessioni che mi ha lasciato, ce n'è una che mi è rimasta nel cuore più delle altre. Una parola. Consapevolessenza. Non l'ho inventata io, ma appena l'ho incontrata ho sentito che parlava anche di me. È una di quelle parole che riescono a esprimere qualcosa che, fino a quel momento, avevi soltanto intuito. Nasce dall'unione di consapevolezza ed essenza . La consapevolezza è la capacità di fermarsi e osservare ciò che accade dentro di noi. È ascoltare il corpo, le emozioni e i pensieri senza giudicarli. L'essenza è la nostra parte più autentica. Quella che esiste prima dei ruoli, delle aspettative e delle maschere che, spesso senza accorgercene, indossiamo ogni giorno. Quando queste due dimensioni si incontrano, nasce la consapevolessenza . Per me significa vivere con maggiore presenza, senza perdere il contatto con ciò che sono davvero. Significa respirare prima di r...