QUATTRO COSE....
Quattro cose che avrei voluto sapere quando ho iniziato
Quando ho iniziato yoga pensavo di dover imparare delle posizioni.
Col tempo ho capito che stavo imparando molto di più.
Queste sono quattro cose che avrei voluto sapere all’inizio.
Non per fare meglio.
Ma per vivere la pratica con più gentilezza.
1. L’abbigliamento conta, ma non come pensi
Si dice spesso che per fare yoga basta qualcosa di comodo, che non limiti i movimenti.
Ed è vero. Ma non basta.
Con il tempo ho imparato che magliette troppo ampie possono diventare scomode nelle inversioni, così come pantaloni troppo aderenti possono farci sentire esposte, a disagio, poco presenti.
Non servono capi costosi o “magici”.
Serve sentirsi a proprio agio nel corpo che si muove, nel tipo di pratica che stai facendo, nelle posizioni che attraversi.
Vestirsi per lo yoga non è estetica.
È ascolto.
2. La flessibilità non è tutto
Se all’inizio mi avessero detto che, anni dopo, non avrei ancora toccato le punte dei piedi… forse ci sarei rimasta male.
Ci sono momenti in cui sembra di non avanzare.
Che tu pratichi una volta a settimana o tutti i giorni, l’obiettivo sembra sempre lì, un po’ più in là.
Eppure, mentre la flessibilità resta dov’è, altro cambia.
La forza.
La resistenza.
Il respiro.
Lo yoga migliora il corpo in tanti modi, spesso silenziosi.
Imparare a vederli e riconoscerli fa parte della pratica.
3. Non cambia solo il corpo
Lo yoga non trasforma tutto in un attimo.
Ma, col tempo, cambia lo sguardo.
Cambia il modo in cui ti relazioni agli altri, al lavoro, al pianeta.
Cambia le abitudini, le priorità, a volte anche il modo di mangiare (e sì, può arrivare improvvisamente una gran voglia di verdure…).
Cresciamo comunque nella vita, con o senza yoga.
Ma una pratica regolare sembra accorciare la distanza tra quello che siamo e quello che sentiamo di poter diventare.
Ed è un cambiamento sottile, ma profondissimo.
4. Fare yoga non ti rende un santo
Lo confesso: una parte di me sperava in quella pace totale, “tutta gioia e tutta zen”.
La verità è che lo yoga cambia le cose, sì…
ma non ci rende perfetti.
Puoi respirare profondamente sul tappetino e poi innervosirti nel traffico.
Puoi amare la pratica e avere comunque relazioni difficili.
Puoi saltare una lezione per fare shopping o restare sul divano.
Lo yoga non è una formula magica.
Non ci trasforma in Madre Teresa.
Ma può ricordarci di essere più gentili.
Con gli altri, certo.
E soprattutto con noi stesse.
Ed è già moltissimo.
Namasté
Barbara
