Bentornata, primavera (seconda parte)

La primavera è arrivata, e gli alberi intorno a noi sembra quasi vogliano farsi ammirare... in piedi alti e nobili in abiti di foglie fresche ingioiellate di fiori profumati.
Mentre l'inverno ci invitava al ritiro in noi stessi e all'introspezione lo spettacolo della natura che fiorisce in primavera ci ricorda la nostra innata capacità di rialzarci, di uscire dal "letargo emotivo" tipico della stagione fredda .
Gli antichi saggi che hanno creato lo yoga guardavano  nello specchio della natura e ricevevano l'ispirazione fino a quando lo specchio scopariva.
Anche l'esperienza della separazione tra la loro forma individuale e il resto dell'Universo scompariva.
Uno studio di yoga, o il rifugio della nostra casa, possono essere un luogo meraviglioso per praticare lo yoga. Ma questo mese, nello splendore della primavera, vi invito a fare della natura la votra fonte di ispirazione.
Di seguito ecco due pratiche molto semplici da eseguire all'aperto per cancellare il senso  di separazione tra noi e il mondo naturale.

Respirare con il vento

Chiudi gli occhi e fai attenzione al tocco del vento che ti accarezza dolcemente la pelle. Ascolta il vento, che sfiora il tuo corpo.
Poi, con una profonda inspirazione, "bevi" il vento e sentilo mentre accarezza l'interno del corpo. Apri la bocca e libera il respiro, affidandogli le eventuali tensioni.
Ascoltalo... Entra in sintonia con il movimento del  tuo respiro che si espande e si contrae dentro di te, massaggiando le pareti interne del busto, sciogliendo ogni tensione.
A poco a poco, il confine tra il respiro e il vento diventa più sottile.
Il vento è il tuo respiro. Il tuo respiro è il vento.
Non sei più solo tu a respirare.... la natura respira con te!

Camminata meditativa

Vai fuori in un giardino o in un parco, togliti le scarpe e le calze, e passeggia.
Senti come le piante dei piedi vengono accarezzate dai fili d'erba, e massaggiate dalla terra.
Sposa l'esperienza ritmica del respiro con la grazia del tuo cammino.
Prova ad inspirare ed espirare in sintonia con la tua camminata.
Camminare e respirare ... respirare e camminare .... fino a quando diventerà difficile distinguere tra i due.
Il respiro è il cammino e il cammino è il respiro.
Nasce un nuovo senso di libertà e leggerezza.
Lascia che la tua camminata sia senza sforzo, affida al movimento quel senso di responsabilità e dovere che spesso ci accompagna durante la giornata...
Ed ecco che tu diventi il movimento, tu diventi il respiro, tu diventi la Natura!